sabato, 14 luglio 2007

Tutto solo ogni occhio piange
se L'Io Voglio non s'infrange.

Ma l'Io Voglio può cadere,
non avendo un senso che
basti a vincere l'Io So.
ma l'Io Voglio può cadere.

Così ogni Io s'incontra e cresce,
l'Io Sono è reso Io Amo,
l'Io Non Ho Io Sono Amato,
così ogni Io s'incontra e cresce.

Se l'Io Voglio non s'infrange,
tutto solo ogni occhio piange.

Wystan Hugh Auden

postato da: weakgeek alle ore 03:55 | Permalink | commenti (1)
categoria:
sabato, 30 giugno 2007

il mondo prima non aveva bisogno dei trampolini per reggersi all'in-piedi. le costruzioni letterarie soffocarono l'estro dell'essere e il bisogno dovette soccombere all'artefizio. insomma il cibo in scatola divento cibo e il sogghigno feroce di chi si divertiva a contare fino a mille fu taciuto. ridateci vino e boschi, ridateci i clacson bitonici e la colazione profumata e invitante. chiudete i battenti, distruggete i cancelli. richiudeteli e ridistruggeteli all'infinito. poneteci limitazioni, dateci ostacoli da sorpassare. e allora sì che saremo felici e pieni di noi.

postato da: weakgeek alle ore 03:34 | Permalink | commenti
categoria:
mercoledì, 27 giugno 2007
è mattino. L'aria è fresca, è nitida, è vergine. Non voglio suoni, parole ed emozione alcuna. E se la macchina non parte è perchè chi gira la chiave ha perso l'autoironia. Se i colori sono finti o veri è solo questione di punti di vista. Se è mattina, pomeriggio, sera o notte. Se la precisione chiudesse gli occhi, tutto tornerebbe. Se il caffè stenta a salire è perchè è stanco, tutti lo sono. Il frigo è mezzo vuoto o mezzo pieno? Dove è il confine? 1,2,3 stella. Rimanga fermo, rimanga in posa. Soffochi lo sdegno. è mattino. Davvero?
postato da: weakgeek alle ore 06:01 | Permalink | commenti (1)
categoria:
mercoledì, 02 maggio 2007

Il braccio della gru di un cantiere a Sorrento è caduto ieri, Primo Maggio, provocando la morte di due passanti e il ferimento di quattro operai, di cui uno in modo grave. Nel frattempo i vertici di CGIL-CISL-UIL erano a Roma a godersi il mi-ti-co concertone di Piazza San Giovanni per tutta la bellissima gioventù accorsa. Che da oggi è tornata al proprio lavoro precario, ma con ancora in testa tanta bella musica.

postato da: AboutMyMind alle ore 14:46 | Permalink | commenti (3)
categoria:
sabato, 28 aprile 2007

Logo

OFFMAN

vs

Carfio

live@ 'Aspettando il Primo Maggio'

30 Aprile

P.zza della Repubblica

Eboli (SA)

Mettetevi scomodi

 

 

postato da: ThePerfectFit alle ore 08:17 | Permalink | commenti (4)
categoria:musica
martedì, 10 aprile 2007

Date un colore al sole

Appiattitene le oscenità geometriche

Ritagliatene un po'. È importante.

 

Circumspazionavigatelo,

atterratevi, inciampatevi, ma non tornate a mani vuote

Ritagliatene un po’. È importante.

 

Oh no, dov’è il sole?

Ricucite i ritagli. È importante.

postato da: weakgeek alle ore 13:55 | Permalink | commenti (4)
categoria:
sabato, 07 aprile 2007

dylanForse è un errore volerlo comprendere troppo; fondamentalmente era un analogista a sfondo religioso, che non avrebbe scritto un rigo se si fosse davvero chiarito razionalmente. In ciò Dylan fu veramente “moderno” in tutti i sensi, buoni e meno buoni, e chi lo ama non lo vorrebbe diverso.

Eugenio Montale

 

Guardate la foto di Dylan Thomas, fissatela attentamente e molto probabilmente non avrete affatto bisogno di questo articolo per decifrare il suo personalissimo codice poetico. E’ il volto di un uomo fatto e compiuto ma ha in sé qualcosa di immaturo, e gli occhi bassi fissi sulla carta sembrano cercare risposte. Risposte che, come sosteneva Montale, non ha mai trovato, e non per vigliaccheria o incapacità nello scrutare sé stesso. Le domande di Dylan Thomas semplicemente non hanno risposta o se preferite, la risposta razionale convive e si annulla nel suo esatto contrario, lasciando il dubbio come un germoglio nella testa del poeta; germoglio che darà poi i suoi frutti sulla carta. La poesia con cui Thomas divenne celebre inizia così:

La forza che attraverso la verde miccia sospinge il fiore

Sospinge la mia verde età; quella che spacca le radici

    agli alberi

E’ la mia distruttrice.

C’è una contemporaneità straniante in questi versi, tra la vita che sboccia e quella che muore, prima sospinta e poi uccisa dalla stessa, medesima forza; la crescita vista dal punto di vista finale non è altro che un avvicinarsi a tale punto. Il tema degli opposti che si incontrano-scontrano, della creazione-distruzione, è il fulcro della poetica di Thomas (e sicuramente anche della sua stessa vita), ed probabilmente è anche il motivo per cui molti ritengono ‘ostica’ la sua poesia, che attraverso rapide successioni di immagini confonde una cosa col suo opposto, ribalta il rapporto causa-effetto, facendo un larghissimo uso di metafore e usando una terminologia ricchissima da cui è evidente l’ossessione di Thomas per ogni singola parola. E sullo sfondo di questa continua lotta tra vita e morte, cosa ci troviamo? Dove si muovono entrambe, in maniera inquieta e imprevedibile? In una natura aspra e al contempo romantica, come quella della sua terra d’origine (il Galles), pantheon gigantesco dove altre figure sono partecipi dello scontro che si svolge sotto i loro occhi, una natura nella quale quindi tutte le contraddizioni sfociano e si placano. Una concezione non distante dallo sturm und drang ottocentesco, che si traduce in versi che coniugano la visionarietà di Blake e la foga di Rimbaud, senza risultare però assolutamente schiacciati da tali modelli che lo stesso poeta ammette di avere come ‘numi tutelari’. Ma aldilà di tutte le considerazioni a posteriori, vale quanto affermato dallo stesso Dylan Thomas  in una famosa lettera: …la vita in ogni mia poesia emerge dal centro; un’immagine deve nascere e morire in un’altra. Dal loro inevitabile conflitto – inevitabile a causa della natura creativa, ricreativa, distruttiva e contraddittoria del centro motivazionale, l’utero della guerra – cerco di costruire quella pace momentanea che è poesia.

                                                                                                                                                   

                                                                                                                                                      AboutMyMind

postato da: ThePerfectFit alle ore 11:22 | Permalink | commenti (1)
categoria:poesia
sabato, 07 aprile 2007

http://www.beppegrillo.it/2007/04/mcjob.html

In onore della MacDonald è stato creato un neologismo: MacJob. Inserito nei dizionari inglesi. Il significato? “Attività sottopagata, senza stimoli, con pochi benefici. Richiede scarse competenze, è spesso temporanea e offre pochi o nulli benefici e opportunità di promozione.”
La McDonald non è d’accordo, per lei il McJob è un lavoro ambito. Ma la globalizzazione dell’hamburger ha i suoi prezzi da pagare. E se tra questi ci sono lavori di m..da e la deforestazione globale non si può protestare con i dizionari.
Se la parola McJob dà fastidio alla multinazionale dei macelli, cosa dovremmo dire noi per la parola precario o McBiagi? “Attività che non richiede nessuna competenza, comporta uno sfruttamento intensivo di breve durata, per la quale bisogna disporre di una laurea”. O per caduto sul lavoro? “Assassinio di un lavoratore per mancanza di sicurezza non punibile dalla legge”. O per Casa della Libertà? “Associazione di avvocati e imprenditori nata per depenalizzare reati ascrivibili ai suoi componenti”. E per finanziere (in alternativa tronchetto)? “Individuo ben introdotto, ben vestito, che ambisce all’arricchimento personale attraverso il debito altrui, sia di privati, che di aziende”.
Bisognerebbe riscrivere il Dizionario della lingua italiana. Dare alle parole il loro significato. Termovalorizzatore? “Produttore di diossine ad alta dispersione termica con produzione tumorale su larga scala”. Partito? “Associazione di cittadini che ha lo scopo di svolgere una attività politica a proprio esclusivo vantaggio”. Scolorinare? “Eliminare con la scolorina i consiglieri indipendenti dalla lista per il consiglio di amministrazione”. Borsa Italiana? “Chicago degli anni Venti, capitalismo selvaggio dei Baroni Ladri nell’America del primo Novecento”(neologismi introdotti da
Guido Rossi il 6/4/2007).
Oggi camminavo sulle colline di Nervi. Una signora mi ha detto: “Buon giorno”. Le ho risposto: “Anche a lei, signora”. E’ bello quando le parole hanno il loro significato.

Ps: Il libro "Schiavi Moderni" sarà disponibile a breve,
prenotatelo.

postato da: ThePerfectFit alle ore 08:50 | Permalink | commenti (1)
categoria:
giovedì, 05 aprile 2007

Partecipa anche tu al primo concorso letterario indetto dagli amici de 'LA TROTTOLA'!!!

Ieri ho incontrato un sarchiapone...

Continua tu il racconto e inviacelo sotto forma di commento a questo post. La nostra redazione selezionerà il racconto migliore il cui autore vincerà un biglietto omaggio per il concerto degli Offman, il 19 Aprile al Sinister Noise di Roma (il biglietto costa 3 euro, il viaggio ovviamente sarà una vostra preoccupazione) e una compilation 'La Trottola' con artwork interamente disegnato a mano con tanto di autografi dello staff. Il racconto vincente inoltre sarà pubblicato su 'La Trottola'.

postato da: ThePerfectFit alle ore 14:42 | Permalink | commenti (10)
categoria:concorsi
mercoledì, 04 aprile 2007

Allora dal 7 aprile le porte dello stadio di Catania ,che dovevano rimanere chiuse fino al 30 giugno,saranno aperte perché i tifosi sono diventati bravi di nuovo e poi  tra giustizia sportiva e giustizia ordinaria non si capisce poi tanto. Telecom sbatte da una  parte all’altra proprio come una libellula con la febbre e non si sa ancora di chi è. A tal proposito Tronchetti Provera ha plagiato il brano sanremese della raffinatissima Mariangela cambiandolo però in “Ninna nanna ninna ò- telecom a chi la do” e tutti giù a cantare fino alle 3.  D’altra parte s’interroga Barbara Vergani appena tornata dalla breve vacanza col delinquente che l’ha rapita.La prima domanda è “Che ne pensa lei del governo Prodi?” E la poverina si è messa a piangere e a imprecare che sono stati costretti a chiamare Baudo per esorcizzarla. Si ma questa chi l’ha rapita? Tutti i sospetti cadono su Nina Moric che, probabilmente non sapendo come sbarcare il lunario, ha pensato bene di rapire questa povera innocente per farsi qualche soldo e comprare qualche Chanel per lei e per il suo bambino.

Ma facciamo un salto in Giappone, da questo popolo di mattacchioni che ne sanno una più del diavolo. (Ma tu veramente fai?) Ecco,si.  A  Fukuoka  sono stati ritrovati i corpi  morti da 20 anni  dei componenti di una  certa famiglia. Praticamente il figlio maggiore che li aveva trovati che erano già passati all’altro mondo, li aveva sistemati tutti su dei materassi, seguendo una particolare quanto arcana usanza religiosa, riconducibile a un credo molto diffuso anche nelle zone di Pozzuoli, il cui punto centrale “muori tu che campo io- però ti guardo mentre marcisci così sto meglio” . Il culto era stato fondato  da Nerone e Petronio, mentre   Seneca buttava il sangue (vd.congiura di Pisone ndr) per poi essere ripreso anche da grandi intellettuali come Vespa, Costanzo, mentana e Cucuzza. E chi l’avrebbe mai detto?

Poi vediamo che Keith Richards, ancora assetato di vita, prende in giro il Sun affermando di aver sniffato le ceneri del padre mischiate a cocaina e tutti giù a prendersi a schiaffi, mentre in Italia Annamaria Franzoni, nota show girl partorita da Costanzo, viene dichiarata colpevole di aver rotto la testa al figlio e di aver sniffato (o  ingoiato) l’arma del delitto mischiata al latte in polvere che da sempre tiene in casa, non si sa mai che nasca un altro figlio con la testa un po’ più normale. Tuttavia, nessuno crede alla smentita di Richards così come Annamaria stessa non crede di essere colpevole , comunque alla fine di questo parallelo entrambi si divertono un botto sulle spalle di un morto . Ma ritorniamo in Italia,  per quanto riguarda Vallettopoli, l’intera comunità cristiana , abbandonata l’inutile questione dei Dico, a gran voce urla : CORONA SANTO SUBITO. E ratzinger si srta già impegnando. L'unico contrario? Andreotti , ma solo per sfizio.

 

 

postato da: ThePerfectFit alle ore 16:35 | Permalink | commenti (1)
categoria:costume e societĂ